Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Pioggia senza fine

Vivo in uno di quei paesi tropicali alla menzione del quale, in Italia, la gente reagisce con – Ohhh…

Eccomi qui, in piena epoca secca, ma piove.

Certamente ricordo uno dei miei racconti preferiti non solo di fantascienza, di Ray Bradbury, Pioggia senza fine (The Long Rain). Ne ho già parlato perché veramente mi piace molto, da quando lui ed io ci siamo incontrati in seconda media, sul libro di testo.

Loro sono su Venere, e su Venere, secondo Bradbury, piove sempre.

Non immaginavo che da grande ci sarei stata anch’io.

Solo che su Venere hanno delle grandi cupole di vetro, straordinariamente accoglienti, con un piccolo sole in alto, al centro, caldo e asciutto. Ce n’è rimaste poche di cupole così, perché gli ostili venusiani le attaccano e le rompono.

La mia cupola, lì dove mi riparo dalla pioggia e dalla lontananza, sono le persone che parlano con me, da molte parti del mondo.

A proposito: buon anno!

https://www.sciline.org/climate/climate-change/torrential-rain/

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