Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Cosa ti dà in cambio?

Soffro e mi ammalo, sono nata per cambiare il mondo e il mondo è sempre meno gentile.

La maleducazione e la crudeltà affascinano, le masse si divertono vedendole all’opera.

La strega di Biancaneve quando diventava veramente cattiva si trasformava in una donna vecchia e brutta, ma così è facile!

Quando il diavolo veste Prada, invece, può umiliarti e sfruttarti sul posto di lavoro, ma tutti gli altri vedono solo una bionda rilisciata, ben vestita, molto fotografata, potente. Con quell’immagine mansueta e inoffensiva credi che una donna bionda, elegante, che probabilmente, e non lo sai perché non ci sei arrivata mai così vicino, è pure profumata non possa essere il diavolo. Quando poi la vedi con la faccia rossa mentre urla ai suoi collaboratori e insulta i concorrenti è troppo tardi: pensi che sia colpa degli altri, perché ormai avevi deciso.

Ebbè, ci sono anche gli uomini, perché il diavolo che ti rovina la vita è più spesso un uomo, il dittatore che prima di esserlo faceva altro. È uno che platealmente abusa, ruba, odia, se ne infischia della legge e dei diritti umani, e lo manifesta con protervia e volgarità, eppure piace, seduce e tu gli credi. Non assomiglia a Dorian Gray, bello esteriormente, gentile, solo sul suo ritratto ben nascosto appaiono i nauseabondi registri della sua attività criminale, tanto che lo faresti entrare a casa tua, alla festa, con la maggior tranquillità.

(Ivan Albright, The Picture of Dorian Gray, 1943–44).

Ma con la stessa tranquillità adesso fai entrare qualcuno, vecchio e brutto, che ha ammazzato, rubato, violentato, e non te ne importa niente.

Cosa ti ha dato in cambio?

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