(Un posto in cui non vorresti stare).
Ho appena finito Paradise, di Abdulrazak Gurnah. Sembra che abbia vinto il Nobel per la letteratura nel 2021. Qui dove vivo ho avuto fortuna di trovarlo, anche se in inglese. In effetti, per un livello di lettura medio-alto come il mio non é un libro complicato da leggere in lingua originale.
Ecco appunto, il libro é stato scritto in inglese: Gurnah, discendente da yemeniti, nato nientedimeno che a Zanzibar, adesso parte della Tanzania, ha la nazionalitá britannica e che strano che abbia scelto questa lingua. Chissá, forse l’arabo originario della sua famiglia é andato perduto (una lingua persa, come quelle di cui parla Elias Canetti); e non lo so se avrá imparato lo Swahili a Zanzibar, da bambino o se l’abbia imparato abbastanza bene da scriverci un libro. Certo, nel libro ci sono molti termini in swahili, ma la lingua coloniale fa a pugni con il contenuto del libro, dove i tedeschi che reclutano la loro “legione straniera” n preparazione della I Guerra Mondiale sono visti come esseri mitici, capaci di mangiare il metallo. La lotta fra le lingue, il non capirsi fra africani e “arabi” é un’altro tema che troverete in quelle pagine.
Chi sono io per dirlo?
Forse non c’é un gran mercato per la letteratura in swahili, certamente non si puó fare un confronto con dove si puó arrivare con la letteratura scritta in inglese (in questo caso al premio Nobel, che ha vinto lui, e non Ali Jemaadar Amir, per dire), peró il tema coloniale resta, la storia di Yusuf, ragazzino (praticamente) schiavo, le recensioni dicono un personaggio non ben disegnato. La prosa, comunque, su quella non si discute.
Se cercate delle donne in questa storia, troverete stracci di personaggi; la mamma, brevemente; Ma Ajuza, la grossa cliente dello spaccio, per un po’ d’effetto comico; la sfregiata, pazza moglie del mercante-padrone, Amina, l’amore impossibile. Per il femminile, meglio provare a leggere le scrittrici che mi dicono preziose: Chimamanda Ngozi Adichie, Mariama Bâ, Aminatta Forna, Buchi Emecheta. Nadine Gordimer é trppo bianca per entrare in questa storia.

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