
Oggi sta piovendo, e non dovrebbe.
Ci da fastidio il “verde”, lasciare le bottiglie di plastica nell’apposita campana, non vorremmo proprio sentir parlare di Greta. Ma non vorremmo nemmeno l’acqua nel nostro scantinato, o al primo piano.
Buf, facciamo un po’ i negazionisti: la mia pigrizia e una nevicata in maggio, sui germogli, non hanno niente a che vedere!
Il disastro che abbiamo combinato al mondo non ha niente a che vedere con la politica, l’ansia di cemento, le bustarelle; anzi, non c’è nessun disastro.
Voglio scaldarmi gratis, e il nucleare è sicuro.
Fukushima Dai-ichi.
Three Mile Island, Pennsylvania.
La mia mamma morta di Chernobyl, un cancro raro e incurabile.