Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Hanuman, divinità indù della scrittura.

Hanuman è il dio-scimmia, coraggioso, forte e generoso, figlio della ninfa Anjana e di Vayu, dio del vento.

Bello, no?

Si rappresenta come un umano però con faccia scimmiesca e la sua storia è lunga e complicata perché, come sull’Olimpo, anche questi dei dell’antica India si davano un sacco da fare e avevano fra di loro complicate storie.

Credito: https://www.ecured.cu/J%C3%A1numan_%28dios_mono%29

Come nella storia di Aurora, la Bella addormentata, a Hanuman i genitori e gli dèi fanno dei doni al momento della sua nascita. Per esempio, uno dei suoi superpoteri è, tipo Alice quando mangia il pasticcino o beve dalla bottiglietta “Bevimi”, quello di farsi grande e poi di ridurre le sue dimensioni fino a diventare molto piccolo.

Forse è il dio della scrittura perché è simbolo del lavoro e della tenacia, non tanto dell’ispirazione o del capriccio, e abbraccio questa interpretazione perché mi sembra che per scrivere qualcosa serva soprattutto del tempo, poi una struttura su cui raccogliere un insieme ordinato e allo stesso tempo complesso di elementi.

E Hanuman ha la faccia di una scimmia, capace di copiare e mimare le espressioni altrui.

Ma ecco, adesso sappiamo a che santo votarci quando la scrittura non va del tutto bene.

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