Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Amici

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Waves

Non è nessuna trasmissione.

È una nostalgia.

Anche adesso, a questi voglio bene, ma non sanno gestire l’amicizia.

Gli sembra una cosa strana, che succede a cena, o quando gli offri qualcosa al bar e poi resta in sospeso, tipo un insetto che scopre di essere entrato nel posto sbagliato.

Ma tanto, qui non c’è neanche il bar, un bar come si deve, dove vai e sanno quello che prendi, dove puoi farti un cappuccino d’orzo, un frizzantino con le patatine, un succo di frutta. In nessuna parte del mondo c’è il succo di frutta. Un frullato, un succo d’ananas annacquato, sí. Ma non un denso succo di pera.

Con gli amici puoi finire cantando vecchie canzoni, che vengono meglio se qualcuna prima ha pianto raccontando del suo cuore spezzato, e alla fine della serata non gliene importa più tanto.

Romanzi sull’amicizia: oltre a Ferrante, l’Amica Geniale, c’è Of Mice and Men, del vecchio Steinback, e poi i classici delle donne, Fannie Flag con Pomodori verdi fritti; Mary McCarthy, Il gruppo; Virginia Wolf, che parla quasi sempre dell’amicizia, ma soprattutto splendono Bernard, Susan, Rhoda, Neville, Jinny and Louis, nelle Onde.

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