Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Ellis Peters

La vecchia signora (vero nome Edith Mary Pargeter) è stata una che non si è mai sposata, ma ha mantenuto un’amicizia platonica per un tizio che aveva sposato un’altra, e che inoltre viveva nell’allora Cecoslovacchia. Ha studiato il ceco, ed è diventata così brava da lavorare come traduttrice in inglese.

Suppongo che qualcuno si ricorderà del Frate Cadfael, il religioso benedettino gallese che vive nell’ Abazia dei Santi Pietro e Paolo a Shrewsbury, erborista ed ex combattente della Prima Crociata, cosicché la storia è collocata dopo il 1099. In tutti i libri c’è il riferimento alla data precisa dell’ambientazione, e il delitto che il frate deve risolvere si intreccia con avvenimenti storici, molto rigorosamente ritratti. Sono romanzi storici, ma insieme anche dei gialli.

Il monaco è stato rappresentato da Derek Jacobi nella serie TV che si è vista anche in Italia, ed è incredibile la raffigurazione che la scrittrice fa del Medioevo, mai che le scappi un’immagine troppo contemporanea, o una psicologia poco credibile di un personaggio. Poco a poco, sono riuscita a trovare tutti i libri della serie, da Un dolce sapore di morte, del 1977 a La penitenza del fratello Cadfael, scritta nel 1994 ed ambientata nel 1175, e a divorarmeli. Dicono che Il nome della Rosa di Eco abbia tratto ispirazione da Peters, ma non sono riuscita a trovarne conferma.

In questo momento invece sto leggendo Rainbow’ s End, un giallo del 1978 dove il protagonista (o vittima?) Arthur Rainbow, nel villaggio di Middlehope, invade spazi alla tradizione e agli attori di sempre e per questo non riscuote simpatie. Bel ritratto delle classi sociali nel Regno Unito, ma l’ho cominciato da poco.

Ellis Peters.

È morta nello Shropshire, il 14 ottobre 1995, all’ età di 82 anni. Ammiro la sua lingua, le sue ricostruzioni storiche, gli intrecci.

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