Piccole cose, quante le dita di una mano.
Alzare la testa, di notte, in mezzo all’aria fredda e vedere brillare le stelle e i pianeti, in un cielo nero e terso come ossidiana.

Un programma della RAI che mi piace e che aspetto.
Preparare un piatto nuovo, con verdure e formaggio, sentirne l’odore mentre si cuoce in forno.
Finire il libro di Rita Indiana e ripassare tutte le idee che mi ha lasciato.


Uscire dalla lezione di Pilates: ogni vecchio muscolo dolorante parla, e dice che ce l’ho fatta.
Ma il resto, lasciamolo stare…
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