Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Chi mi ha fregato la terza settimana di dicembre?

Dov’è andata, con tutte le cose che ho da fare?

Come sempre, credo di aver preso tutti i regali e invece scopro che ho attribuito lo stesso regalo a più persone e devo comprarne degli altri. Poi succedono degli imprevisti, per esempio, dal cortile, hanno rubato a mio marito la bicicletta, montata su supporti he ne trasformavano l’uso in cyclette. Ho dovuto ricomprargliela, regalo di Natale, sperando che la usi più di quattro o cinque volte l’anno. Siamo anche stati costretti a mettere nuove sbarre, un antifurto.

Insomma, dove sono andati i giorni, con la lista di attività che speravo di realizzare?

Comunque mi trovo ufficialmente immersa nello Spirito natalizio. Ho ascoltato e cantato tante canzoni di Natale, anche la mia preferita, che devo dosare per non cominciare a piangere come un salice, Christmas in L.A., dei The Killers. (È che non abito in Italia. Neanche a Los Angeles, e non sto cercando di fare una carriera nel cinema).

Ho decorato la casa, un po’ di più quest’anno, perché il gatto piccolino ha già due anni, e per il momento non ha ancora distrutto niente.

L’energia più grande serve a mantenere lo spirito, non fare rivelazioni, non impegnarsi in litigi, sorridere e fare finta che tutto andrà bene, che tutto sarà speciale, e non un giorno come un altro. Ce la si puó fare!

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