Siamo in un mondo in cui la felicità è impossibile. Dicono in molti.
È vero. Non riusciamo a curarci come si deve, a causa della demolizione della salute pubblica.
Abbiamo paura della guerra e sentiamo ansia di non farcela a vivere con il nostro lavoro, o con la nostra pensione, o con la nostra disoccupazione. Al lavoro ci maltrattano ma allo stesso tempo, se lo lasciamo, come faremmo a vivere?

Abbiamo tante paure, ognuno la sua. Appunto, ognuno per sé, perché la Pandemia ci ha lasciati nel disorientamento e nella solitudine. I rapporti sono difficili, la comunicazione è interferita e sfigurata dai social, che sarebbero una cosa bellissima, ma li abbiamo presi per fare del male.
Si agognano i soldi e si passa sopra a qualunque cosa per il potere, così cresce la violenza. Che ci distrugge, distrugge i più piccoli e i più deboli per primi. Nella mira ci sono, per prime, quelle che avrebbero una cultura diversa da sviluppare, saggia e antica. Una cultura dove la relazione e la cura si mettono al centro della vita. E siamo noi le donne.
Ma anche così, credo nella felicità. Ci credo perché l’ho vissuta, e la rivoglio. Nota al margine: inevitabile andarla a cercare con qualcuno.

https://www.freepik.es/vector-gratis/manos-apoyando-corazon-2_35202430.htm
Lascia un commento