Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Non regalatemi libri!

Per favore, non regalatemi libri perché, a differenza di alguni fratelli e sorelle blogger, non faccio liste, né adotto rotte. Piú che altro mi imbatto in scrittori e scrittrici, molte volte del passato. Adesso sono affascinata dal cambio di Secolo, dal XIX al XX. Mi imbatto in questa gente quando li trovo citati in altri libri, quando mi affascina una copertina, quando ne sento parlare in una TV.

Oppure mi rimetto a leggere qualcosa che avevo giá letto, o mi do alla saggistica. Adesso, per esempio, Vinciane Despret scuote le certezze relative alla psicologia animale e a quello che abbiamo acquisito. Tradizionalmente, abbiamo fatto ricerca sugli animali a partire da noi umani e abbiamo ricevuto una risposta fallace alla nostra domanda mal fatta.

E poi ci sono le storie delle specie che si adattano in maniera sorprendente all’avanzare dell’urbanizzazione e, ancor piú impressionante dell’aneddoto dell’orso che si serve da mangiare nella spazzatura passando con nonchalance fra la gente, la maniera in cui la specie cambia, le relazioni fra le specie, e con noi.

La botta piú grande che mi ha dato Despret é il dubbio sul bagaglio di conoscenze e rappresentazioni discutibili che ci vengono dalle antiche ricerche; non lascia in pace nessun mostro sacro, neanche Darwin. La scienza non é esatta: dipende da come e da dove guardiamo l’oggetto del nostro interesse, in questo caso gli animali, ma non solo.

Cosí, potete regalarmi dei libri, perché questo di Despret, Quando il lupo vivrá con l’agnello, mi é stato regalato dalla mia amica Valeria.

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