Scrivendo

É piú facile scrivere che vivere

Ci presti tuo marito?

Graham Greene, caustico, effervescente, ma anche buio in alcuni momenti, scrive questa raccolata di racconti, sono 12 in tutto, e May We Borrow Your Husband? é il primo e quello che dà il titolo al libro.

Passeró il Natale a Vienna-disse-. Adoro Vienna. Quei deliziosi cavalli bianchi… e i bambini che cantano Bach…

Un frammento, scusate, tradotto da me. Sono degli inglesi che fanno i loro progetti per il Natale, ancora lontano. Ma non vi sembra pungente, incastrata in quel linguaggio artificioso, la menzione dei cavalli bianchi e vicino i faccini dei bimbi vestiti come chierichetti (no, quello forse é nel Regno Unito, i Wiener Sängerknaben vestono alla marinara) che cantano Bach con le loro vocine da soprano? (O mezzosoprano, ma non stava bene).

Scelgo un racconto molto breve intitolato Bellezza, dal nome del magnifico cagnolino bianco che ne é il protagonista. Non spoilereró, ma diró solo che il perfetto pechinese non é come sembra. La sua povera padrone, invece, non é perdonata: alla sua etá esibisce una certa sensualitá nel discorso, nel suo rapporto con l’animale da compagnia, e in un nastro arancione che porta sulla fronte.

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