Si tratta di un libro di Margery Allingham definito come “minore” e la signora affascinante del títolo non é altro che una casa di campagna dove Albert, il suo investigatore, ha conosciuto alcuni anni prima la sua amatissima moglie Amanda. A parte la moglie, il figlio, alcuni vicini, il collaboratore rustico ma efficacissimo, nel romanzo c’é anche il migliore amico di Albert, a sua volta perdutamente innamorato di quella che é definita la Donna Sbagliata. Cosí, si tratta di una trama d’affetti insolita in un libro british, per giunta della metá degli anni 50, dove inoltre l’ ambientazione ci accompagna alla preparazione di una festa in giardino, in piena estate. Si possono annusare i profumi dei fiori, sentire il vento, gli insetti.

D’Arcy House, Tolleshunt D’Arcy, Essex, fu casa sua.
Idillico? Comunque non preoccupatevi, il morto c’é, come dev’essere in un libro giallo. Mi sembra bellissimo l’inizio del libro, dove il cadavere resta in un fosso per alcuni giorni, nascosto dalla vegetazione estiva. La scrittrice racconta di varie persone che passano lungo la strada, sopra un ponticello, e non se ne accorgono. Un bambino, due innamorati che litigano, oggetti che cadono giú… Come lettrice mi sono chiesta: ma cosa ci vuole perché il cadavere sia scoperto?

Ecco quelle che sono considerate le regine del giallo classico in inglese: Christie, Sayers, Allingham e Tey.
E’ proprio lo stratagemma del morto che é lí vicino, che potrebbe essere visto da tutti, un trucco irritante e intrigante per chi legge, che potrebbe servire per altre mille possibilitá letterarie, perché il libro di Margery Allingham ha anche un registro ironico, ha molto altro da dire, e la sua trovata ha spazio solo nella prime pagine. Potrebbe invece essere utilizzato in un libro intero, un espediente intorno a cui sarebbe possibile articolare tutta una trama.
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