Accidenti come scrive questa signora! Ho letto una dichiarazione dove lei diceva che si trattava del suo libro preferito: Jazz, ambientato a Harlem, New York (per lei, la Cittá) negli anni venti dello scorso millennio.
C’é la storia, naturalmente, con i personaggi cosí ben disegnati, cosí credibili, e come maturano poco a poco, e si arricchiscono, si relazionano fra di loro. Ma la lingua…
Questo libro ce l’ho in italiano, anche questo l’ho trovato nella nostra libreria. Mio marito é un musicista classico di professione, peró va pazzo per il jazz. Conosceva Toni Morrison, forse aveva giá letto un libro suo, ma il libro deve averlo preso per il titolo. In questo caso, peccato che lo abbia comprato in italiano! La traduttrice, Franca Cavagnoli, si nota che é proprio brava. L’ho cercata, é autrice e ha tradotto dei grandissimi, da Jane Mansfield a Joyce; si sente che a Toni Morrison arriva, che entra nel suo pensiero e nel ritmo che c’é nel libro. Peró, potendo leggere Jazz in inglese, credo che sarebbe molto diverso.
Mio marito é di quelle persone che quando annunciano chi ha vinto il Premio Nobel di Letteratura va subito a cercarsi un libro della persona premiata. Io no.
C’é stato un periodo della mia vita in cui credevo che il Preside della scuola fosse il professore piú anziano e piú bravo, che il Direttore del giornale fosse il giornalista con maggiore traiettoria professionale, che il Presidente della Repúbblica lo fosse diventato perché personaggio guida per la sua etica, saggezza, carisma. Non sto parlando male di Mattarella, al contrario, ma guardate un po’ Trump, Bolsonaro, o altri impresentabili. L’idea é che ci sono molte ragioni per essere scelti per cariche, onori e enche premi; qualche volta é successo che qualcuno abbia affascinato il piccolo contesto locale o il mondo intero usando le sole qualitá di un seducente sociopata. Non credo piú che il Premio Nobel sia garanzia di qualitá, e chissá che quando saró piú grande non osi fare degli esempi (non sulla sociopatia, ma sul livello minore di alcuni libri).
Nel caso di Toni Morrison, il premio é meritato. Che ritmo!

Lascia un commento