Di lei parleró, perché spesso mi accompagna. Ho un libro sulle case dove ha abitato, quella che non c’é piú, a Londra, e tante altre. Erano case scomode di una persona che non fu mai ricca, ma che a noi appaiono monumentali, alte, vittoriane. Ahseham House, a Beddingham, nel Sussex, fu demolita. Conserviamo di lei ancora una mappa e un disegno. Passeggiando per Bloombsbury negli anni otttanta pensavo, e lo penso ancora, su come le case, gli ambienti sono importanti per creare quello che scrivi.
Poi c’é Monks House, adesso Patrimonio nazionale, dove lei e Leonard si trasferirono quando la loro casa fu bombardata e dove Virginia, con il terrore della guerra e delle bombre, visse un anno prima di lasciarsi andare nel fiume Ouse, lí vicino.

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